Cos’è la deglutizione?

La deglutizione è il processo attraverso cui siamo in grado di convogliare sostanze solide, liquide, gassose o miste dalla bocca allo stomaco. 

Nonostante la sua apparente semplicità, si tratta di un meccanismo estremamente complesso, che coinvolge numerose strutture anatomiche e richiede una precisa coordinazione tra respirazione, sensibilità e movimento. Può essere suddiviso in diverse fasi:


Cos’è la disfagia?

Qualsiasi alterazione del processo della deglutizione viene definita disfagia. Non si tratta di una malattia, ma di un sintomo, le cui cause vanno indagate.

A seconda della fase della deglutizione coinvolta si distinguono:


Cosa può causare disfagia?

Le cause della disfagia possono essere molteplici. Tra le più frequenti troviamo:


Quali rischi può comportare la disfagia?

La disfagia non riguarda solo la difficoltà a mangiare o bere, ma può comportare rischi importanti per la salute.

Tra le principali complicanze troviamo:


Quali sono i campanelli d’allarme?

Il passaggio di cibo o liquidi nelle vie respiratorie può manifestarsi in modo evidente, con tosse o sensazione di soffocamento. In altri casi può avvenire in modo silente, senza sintomi immediatamente riconoscibili.

È importante prestare attenzione ad alcuni segnali, come:


Come si valuta la disfagia?

La valutazione della disfagia viene effettuata da uno specialista foniatra o otorinolaringoiatra, in collaborazione con il logopedista.

Gli esami strumentali più utilizzati sono:

La gestione del paziente disfagico coinvolge spesso diverse figure professionali, tra cui neurologo, radiologo, gastroenterologo, dietista, nutrizionista e fisiatra.


In cosa consiste il trattamento logopedico?

Il trattamento logopedico della disfagia viene costruito in modo personalizzato in base alla causa del disturbo e alle caratteristiche della persona.

Il percorso riabilitativo può comprendere:

Un aspetto molto importante del trattamento riguarda anche l’adattamento della dieta e delle consistenze degli alimenti, che viene definito in base al tipo e al grado di disfagia per ridurre il rischio di aspirazione e garantire una nutrizione adeguata.